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Enzo Bianco, napoletano, svolge la sua attività
all'insegna dell'inesausta esigenza di sperimentazione creativa;
artista programmaticamente border line, ha attraversato con
l'entusiasmo della conoscenza e dell'innovazione gli innumerevoli
codici espressivi con i quali ha scelto di volta in volta di
confrontarsi. Ineliminabile rimane in lui l'esigenza della creazione
di un progetto, della continua ipotesi di nuovi percorsi pronti
a concretizzarsi nell'abbozzo del primo schizzo sul foglio bianco.
Una progettualita' che, indubbiamente, si situa nel percorso
della tradizione dei migliori designer del secolo scorso; sotto
il segno individuale della strategia progettuale, infatti, Bianco
acquisisce un'ottica e una tensione unitaria che conduce a vedere
la storia del suo percorso come un continuum in omogenea e costante
evoluzione, colmo di rimandi e osmosi infinite, a prescindere
dai linguaggi prescelti nel tempo. Una mentalità da vero
"artista totale", duttile, flessibile e aperta verso
ogni genere di linguaggio e di espressione figurativa.
Da esperto della comunicazione visiva, sperimentato
lo strumento della grafica, egli ha poi incentrato la sua ricerca
sull'essenza lieve e volatile dell'acquerello come segno significante
privilegiato, per poi trovare una delle sue cifre espressive
più efficaci nella ceramica, attraverso il recupero attento
di smaglianti cromie, ma soprattutto di una consistenza materica
tale da poter esprimere il corpo pesante delle immagini. Di
questa densa consistenza anche il recente percorso di Bianco
come pittore di grandi tele porta fatalmente la traccia; sicché
é possibile affermare che la forma diviene uníalibi
per attualizzare le infinite potenzialità della dialettica
tra la luce e la materia cromatica.
Una visione globalmente lungimirante, un'idea
unitaria dell'arte come progetto che, tuttavia, non impedisce
all'artista di esplorare i singoli settori linguistici nei quali
si cala col massimo rigore metodologico e nella più totale
consapevolezza della specificità di ogni singolo codice
di settore.
Sia che si tratti di pittura, che di design applicato
alla ceramica o, ancora, agli oggetti di uso, egli si immedesima
in maniera totalizzante nell'abito concettuale relativo al settore
in cui ha deciso di lavorare, studiandone accortamente la storia
e le tradizioni, vagliandone con altrettanto rigore e scrupolo
le prospettive e le potenzialità inespresse. Un lavoro
preliminare che si configura sempre maggiormente come condizione
di conoscenza, di approfondimento, di studio da cui non sembra
possibile prescindere.
Si tratta, in sostanza, di riconoscere la specificità
e la individualità del metodo che deve essere assunto
nella mutazione dei registri, senza mai perdere di vista le
vocazioni intrinseche ad essi; E' così che la ceramica
manterrà il segno del suo essere plasmata e su questo
segno declina le infinite possibilità cromatiche e luminose
mentre la pittura conserverà forte il colpo della pennellata,
il dinamismo del tocco di colore, così come l'acquerello
denunciava in tutta la sua forza ed evidenza la rugosità
del foglio di supporto.
Viaggiando attraverso le molteplici suggestioni
della natura, nelle sue mutazioni e nel suo perenne trascorrere,
inchinandosi alla sovranità delle forme, dei volumi e
del colore nelle sue inesauribili declinazioni - gesto che l'artista
stesso ama definire come omaggio dovuto all'Espressionismo inteso
come utilizzazione di un cromatismo posto a significare e rappresentare
soprattutto se stesso - Enzo Bianco va sempre più definendosi
come interprete privilegiato di un unico canto modulato su più
voci, quante sono quelle dei linguaggi creativi cui ha saputo
dar corpo.
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Exposiciones destacables
2000 Personale "Maxime in campania ego"
presso Le Scuderie del Museo di palazzo reale Napoli promossa
Dalla Sprintendenza per i Beni Ambientali e Architettonici
di Napoli e Provincia e dal Centro Universitario Europeo per
i Beni Culturali di Ravello.
1999 Personale "Ravello Segni
e Sogni" presso Villa Rufolo promossa dal Centro Universitario
Europeo per i Beni Culturali.
1999 Ha realizzato nell'auditorium della "Grangia",
convento Certosino del milletrecento, adibito a museo civico
del Comune di Sala Consilina , Salerno una scultura delle
dimensioni di m.7,16 x 3,60 in maiolica invetriata dal titolo
"Albero della Sapienza".
1998 Gemellaggio della Città di Assisi
e Salerno Collettiva di artisti Salernitani presso la Galleria
Civica di Assisi nella casa di S. Francesco di Assisi.
1998 Ha realizzato e messo in opera un pannello-scultura
ceramico a rilievo di m2 2 per la Fontana situata nel cortile
quattrocentesco palazzo S. Agostino, sede dell'Amministrazione
Provinciale di Salerno.
1996 Nell'ambito della presidenza Italiana
della Comunità Europea partecipa a "DieBen Ammer
See" ad una collettiva di artisti italiani organizzata
dall'Istituto Italiano di Cultura di Monaco di Baviera.
1996 Mostra personale presso la Galleria Salgreis
di Vienna.
1994 A Salerno presso lo Show Room Mainardi
personale dal titolo "La ceramica Disegnata".
1994 Coordina per conto dell'Aiap (Associazione
Italiana sulla Comunicazione Visiva) la partecipazione Italiana
ad una mostra internazionale mista Italia-Francia-Corea del
Sud sulla comunicazione visiva, promossa dalla Associazione
Nazionale Coreana di Design e organizzata a Seoul sotto il
patrocinio dell'Unesco.
1993 Mostra personale di acquerelli e sculture
in ceramica "Delle Isole degli Eroi", Palazzo dell'Orologio
Ischia Ponte nell'isola di Ischia.
1993 È invitato presso la Biennale d'arte
contemporanea "Equinozio di Primavera" che si svolge
a Torre San Patrizio, Macerata.
1993 Personale "Enzo Bianco Illustratore"
presso l'Istituto di Cultura Tedesco di Bologna.
1993 Seoul Corea del Sud Personale "Enzo
Bianco Illustratore"presso la Galleria del "Narai
Culture Centre".
1993 Galleria La Seggiola, Salerno, Personale
dal titolo "Enzo Bianco Illustratore".
1991 Illustrazione per i 20 anni di Amnesty
International.
1989 Mostra collettiva "Insinuazioni di
nuove realtà" manifestazione Italofrancese a Salerno
nell'ambito delle celebrazioni dei 200 anni della Rivoluzione
Francese.
1985 Galleria Lapis Arte di Salerno, Personale
dal Titolo " 9+9 = Rosa".
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Para contactarse con Enzo Bianco: info@enzobiancoartist.com
Sitios web: www.enzobiancoartist.com
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